L’attore
si presenta nelle sua veste migliore fatta di colori ed espressioni.
Lo sguardo si intensifica, il movimento armonioso e le parole accompagnano la gestualità del corpo, donando la rapida percezione di dimensione immaginaria.
La scena si apre, appare un mondo, si recita la realtà o l’interpretazione migliore di essa.
Non ha tempo né età, tutto è fermo in un orizzonte prestabilito di ruoli e posizioni.
Lui domina il palcoscenico, sfodera il potere di emozionare gli spettatori.
Guarda lontano e intravvede orizzonti lontani, sfida il giudizio e ripercorre col pensiero la traiettoria di una vita.
Lento e misterioso compie qualche passo, faticoso e ansimante sopporta il peso di un’intera esistenza.
Poi all’improvviso la leggerezza, quell’aria primaverile di rinascita e armonia col mondo, meta conquistata di un lungo peregrinare, di una ricerca profonda e complicata che toglie il fiato, mette in circolo le energie e ridona quasi per magia un’esplosiva gioia di vivere.
Lo sguardo si intensifica, il movimento armonioso e le parole accompagnano la gestualità del corpo, donando la rapida percezione di dimensione immaginaria.
La scena si apre, appare un mondo, si recita la realtà o l’interpretazione migliore di essa.
Non ha tempo né età, tutto è fermo in un orizzonte prestabilito di ruoli e posizioni.
Lui domina il palcoscenico, sfodera il potere di emozionare gli spettatori.
Guarda lontano e intravvede orizzonti lontani, sfida il giudizio e ripercorre col pensiero la traiettoria di una vita.
Lento e misterioso compie qualche passo, faticoso e ansimante sopporta il peso di un’intera esistenza.
Poi all’improvviso la leggerezza, quell’aria primaverile di rinascita e armonia col mondo, meta conquistata di un lungo peregrinare, di una ricerca profonda e complicata che toglie il fiato, mette in circolo le energie e ridona quasi per magia un’esplosiva gioia di vivere.
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