Un po' di traverso, un po' di nascosto.
Certo, penso, con la voce che ha dev'essere molto sicuro di sé. Dice anche tutte quelle parole che a me non riesce mai di trovare al volo. Mi domando se sia solo una fortuna, una casualità, una dote o semplicemente una scuola molto accurata, specifica.
A me le parole al volo non vengono mai.
Però so guardare e guardando vedo tutti i vostri volti, quelli che celate dietro gli occhiali, la sciarpa annodata in quel modo, il sorriso del mattino e quello del pomeriggio. Perchè non ve ne accorgete ma dietro ogni maschera c'è un mondo che non vi appartiene e di quel mondo siete delle marionette; saltate e ballate ogni volta che la musica parte e dovete ballare perchè diversamente non sapete fare.
Vi vedo che parlate delle anime che vorreste vi abitassero e ne parlate così tanto che l'anima se ne va e neppure ve ne accorgete.
Vedo e guardo e ascolto.
Ascolto solo l'eco di questa stanza vuota che mai riesco a varcare.
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