Ecco, lo sapevo. L'attimo perfetto che credevo possibile, non c'è.
Non c'è nulla, neppure l'attimo immaginato, quello sperato o quello sognato.
Ci sono sono solo attimi, uno diverso dall'altro, liberi e in catene nella stessa misura.
Quella che ci fa credere di saper essere la soluzione quasi mai lo è. Ciò che manca è ciò che continuiamo a cercare. E cercare è la scusa per non dover mai dire " Ho capito."
Per questo continuiamo a sbagliare sapendo di farlo e facendolo sempre meglio.
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