giovedì 6 settembre 2012
Polinomio Fantastico # 1 - Claudia
Era l’estate del 1986, non ricordo se ero ubriaco, anzi ho un ricordo sfumato di quella sera. Stavo passeggiando con una bottiglia di birra in mano. Ogni sorso mi riempivo la bocca e lasciavo scendere il liquido dolce fino in fondo alla gola. Nessun programma, nessuna meta. Avevo solo iniziato a camminare, al mio fianco il mare. Ero in cerca di una scheggia di luce che illuminasse di riflesso la mia giornata.
I piedi mi avevano portato sotto al convento delle clarisse. Mi ero ripromesso di non passarci più. Non so se fosse giusto, ma sicuramente non riuscivo a resistere. Claudia era alla finestra, ferma. Appoggiando i miei occhi su di lei venni investito da una sensazione di ebbrezza, come un'onda che saliva lungo il corpo. Aspettavo solo un cenno, che lanciasse dalla finestra un messaggio su tovagliolo. Ma non accadde nulla. Io la guardavo e lei rimaneva immobile in silenzio come un dipinto.
La rabbia mi prese all’improvviso e lanciai la bottiglia contro il muro lasciando uscire un urlo liberatorio. Dei miei sentimenti non era rimasto che un coccio insignificante.
(dedicato a Giuseppe)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento